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Mentre si attendono le ricadute di Fiat nel Torinese, tante aziende continuano a soffrire come attestano i dati Istat usciti in questi giorni che danno la disoccupazione in Italia al 13%, un dato che non si registrava dal 1977. A Collegno, gli 82 dipendenti dell’ex Fivit Colombotto, lo stabilimento del gruppo Agrati che nonostante i bilanci sani ha deciso di trasferire la produzione, attendono la convocazione del tavolo di concertazione al ministero del Lavoro. Dopo l’intervento ell’Arcivescovo che ha sollecitato i vertici aziendali a trovare soluzioni alternative ai licenziamenti, degli amministratori locali e dei sindacati, i lavoratori proseguono le iniziative di sensibilizzazione della popolazione affinchè l’ex Fivit Colombotto non chiuda. “ Sabato 5 aprile con le nostre famiglie- spiega  Claudio Siviero- rsu Fiom- invitiamo tutti davanti ai cancelli della nostra fabbrica in Via De Amicis 144 a Collegno. Dalle 15 in semplicità offriamo una bibita e una fetta di torta per parlare della nostra situazione. L’unica cosa che chiediamo e di continuare a lavorare in una azienda che ha i bilanci a posto e non un’ora di cassintegrazione. L’Arcivescovo e gli amministratori che ringraziamo hanno fatto la loro parte: adesso tocca alla politica: ora chiediamo al Governo di fare la sua parte”.

Marina Lomunno, Michelangelo Toma (da La Voce del Popolo del 6 aprile 2014)

Editoriale

GLI ANZIANI NELLA BIBBIA

Il tema “anziani” è di scottante attualità soprattutto per noi occidentali che viviamo in una società che invecchia a vista d’occhio, e in cui il numero degli ultrasessantacinquenni ha abbondantemente ormai superato quello della popolazione sotto i vent’anni. L’Italia si conferma uno dei Paesi più vecchi al mondo. Con 151,4 persone over-65 ogni 100 giovani con meno di 15 anni, presenta uno degli indici di vecchiaia più alti al mondo. Tra i Paesi europei solo la Germania ha un valore più alto (158) mentre la media Ue28 è 116,6. Lo scrive l’Istat nel Rapporto annuale. La speranza di vita è di 79,6 anni per gli uomini e 84,4 per le donne. Anche in questo caso l’Italia è sopra la media europea (ANSA, 28 maggio 2014).
Se si cerca nella Bibbia una trattazione specifica sull’“anziano” e più ancora sui suoi rapporti con il resto del nucleo familiare, si troverà poco, perchè la Rivelazione divina, a differenza di quanto avviene spesso nella nostra società, non ha emarginato i vecchi, ma li ha considerati parte integrante del popolo di Dio, a pieno titolo oggetto e protagonisti al contempo del piano di salvezza di Dio. Eppure, anche se nella Bibbia manca una trattazione particolare degli anziani come gruppo, varie volte si parla della vecchiaia.

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